Università dell’IIlinois (US), uno studio confronta tre diete per dimagrire in menopausa

Iperproteica, ipocalorica o ipograssa: tre diete a confronto, dal ridotto contenuto di grassi al digiuno a giorni alterni. Attualmente il 40% delle donne in menopausa ha problemi di obesità a causa dello stile di vita sedentario, della riduzione di estradiolo e del rallentamento del metabolismo a riposo dovuto all’età.

Invecchiamento, si può rallentare

Un’indagine trentennale ha dimostrato che l’aspettativa di vita è in aumento grazie ad alcuni accorgimenti. Negli ultimi 150 anni l’aspettativa di vita media è cresciuta: era di 45 anni nel 1850, 63 nel 1940, 76 nel 2000, fino a 79 anni nel 2018, grazie al miglioramento dell’assistenza sanitaria, alla diffusione dei farmaci (vaccini e antibiotici)…

Il digiuno intermittente protegge la salute cardiometabolica

Soggetti in prediabete, che hanno seguito un digiuno giornaliero di 18 ore, hanno migliorato insulino sensibilità e pressione sanguigna. La pratica di alternare ore di digiuno ad alimentazione (digiuno intermittente) nella giornata, sta diventando sempre di più una strategia terapeutica efficace per contrastare l’obesità e ridurre l’incidenza di ictus e diabete.

Dieta paleolitica, azione dimagrante in soggetti diabetici

Il metodo paleolitico, abbinato ad un moderato esercizio fisico aerobico, riduce il grasso sottocutaneo, epatico e viscerale. Attualmente 380 milioni di persone nel mondo soffrono di diabete di tipo 2, a causa di familiarità, scarso esercizio fisico e sovrappeso; il numero è tuttavia destinato a salire, secondo l’International Diabetes Federation, a causa della crescente obesità.

Gluten sensitivity non celiaca, malattie autoimmuni e neurologiche: i sintomi

Molti studi hanno individuato una correlazione tra sensibilità al glutine, tiroidite di Hashimoto, neuropatia periferica, atassia e encefalopatia. La sensibilità al glutine (NCGS, not celiac gluten sensitivity), in soggetti non celiaci o allergici al grano, si manifesta con vari sintomi: mal di testa, fatica, dolore muscolare e alle giunture, intorpidimento di gambe o braccia.

Lupus eritematoso sistemico (Sle), dieta e integratori da assumere

L’analisi di 11 studi ha dimostrato l’importanza di dieta e integratori antinfiammatori nel prevenire e mitigare le manifestazioni della patologia. Il lupus eritematoso sistemico è una malattia autoimmune cronica che colpisce il 3.5% della popolazione, soprattutto donne tra i 15 e i 50 anni: ha dei periodi di infiammazione incontrollata con fasi di remissione ed esacerbazione.