Molti studi clinici hanno dimostrato l’efficacia di questo metodo sulla massa grassa e sul metabolismo lipidico. Il più noto digiuno intermittente è quello del mese di Ramadan, praticato da milioni di musulmani, che si astengono per tradizione religiosa dall’assumere calorie e acqua, dal sorgere del sole al tramonto, per 12 ore al giorno. Ma non è il…
Giorno: 10 Febbraio 2019
Olio di cocco, di oliva o burro, quale usare?
Uno studio di un mese ha confrontato l’effetto della somministrazione di questi grassi su colesterolo Ldl, Hdl, massa grassa e pressione arteriosa. Una dieta ad alto contenuto di grassi saturi è stata associata ad un aumento di colesterolo Ldl, fattore di rischio per le malattie cardiache coronariche, tanto che le linee guida dietetiche dell’Organizzazione mondiale sulla salute (Oms) emesse dal…
Probiotici per le malattie gastrointestinali
In un recente studio sono stati identificati i probiotici che hanno migliorato sindrome del colon irritabile, colite ulcerosa e steatosi epatica. Numerosi studi clinici, condotti su pazienti affetti da malattie gastrointestinali che ricevevano vari ceppi di probiotici, hanno convinto il mondo scientifico sulle proprietà benefiche di questi ultimi.
Diverticolite: dieta e esercizio fisico come prevenzione
In un recente studio è stata individuata una stretta correlazione tra stile di vita e infiammazione intestinale. Nel mondo occidentale la presenza asintomatica di diverticoli (sacche) nell’intestino è molto comune; viene scoperta casualmente durante una colonscopia.
L’intolleranza al lattosio migliora con i probiotici
L’analisi di 15 studi clinici ha selezionato i 4 ceppi di probiotici più efficaci nel prevenire i sintomi da intolleranza al lattosio. Più del 60% della popolazione ha una ridotta capacità nel digerire il lattosio, a causa de bassi livelli dell’attività dell’enzima lattasi.
Artrite reumatoide: dieta e contraccettivi orali ne limitano la comparsa
Recenti studi hanno dimostrato che un’alimentazione ricca di omega3 e la pillola anticoncezionale riducono l’insorgenza della malattia. L’artrite reumatoide (RA), malattia infiammatoria cronica autoimmune di origine multifattoriale, colpisce circa il 2% della popolazione tra i 40 e i 60 anni di età.
Acne vulgaris, dieta e integratori più adatti
Secondo i dati epidemiologici, una dieta priva di carboidrati ad alto carico glicemico e derivati del latte riduce l’eccesso di sebo. L’acne vulgaris è una malattia della pelle che colpisce ben l’85% della popolazione occidentale. Gli studi epidemiologici hanno identificato due fattori dietetici che promuovono o aggravano l’acne vulgaris: cibi ad alto carico glicemico (zuccheri, pasta, pane, pizza e altri…
