Recenti studi hanno dimostrato che un’alimentazione ricca di omega3 e la pillola anticoncezionale riducono l’insorgenza della malattia. L’artrite reumatoide (RA), malattia infiammatoria cronica autoimmune di origine multifattoriale, colpisce circa il 2% della popolazione tra i 40 e i 60 anni di età.
Categoria: Patologie e Alimentazione
Acne vulgaris, dieta e integratori più adatti
Secondo i dati epidemiologici, una dieta priva di carboidrati ad alto carico glicemico e derivati del latte riduce l’eccesso di sebo. L’acne vulgaris è una malattia della pelle che colpisce ben l’85% della popolazione occidentale. Gli studi epidemiologici hanno identificato due fattori dietetici che promuovono o aggravano l’acne vulgaris: cibi ad alto carico glicemico (zuccheri, pasta, pane, pizza e altri…
Dieta contro invecchiamento e malattie della pelle
Un’alimentazione sana, basata sul consumo di frutta, verdura e alimenti a basso carico glicemico, può proteggere la pelle. L’invecchiamento della pelle e la comparsa di alcune malattie infiammatorie della pelle come acne, dermatite atopica, psoriasi e rosacea, possono essere influenzati dalla dieta. Ne hanno discusso i ricercatori del Baylor College of Medicine di Houston, in Texas.
Soia e tumore al seno: danni o benefici?
Secondo gli ultimi dati, il consumo di soia e derivati si associa ad una riduzione del rischio di incidenza del cancro al seno e ad altri organi. La soia, ingrediente base della cucina tradizionale asiatica da migliaia di anni, è stata introdotta nei paesi occidentali da circa un secolo. Nonostante sia un alimento ricco di…
Pistacchi, effetto benefico su colesterolo e glicemia
Combattono la sindrome metabolica grazie alla presenza di potenti antiossidanti. Si stima che, attualmente, circa il 25% della popolazione assuma regolarmente semi oleosi(noci, mandorle, arachidi, nocciole, semi di zucca, semi di girasole, pistacchi, pinoli), presentando meno eventi cardiovascolari indesiderati rispetto a coloro che ne fanno un uso minore.
Il caffè protegge dalle malattie metaboliche
Nell’ultima indagine clinica condotta in Brasile è stato dimostrato che il caffè modula i marcatori di infiammazione presenti nei soggetti obesi. Il caffè, tra le bevande più consumate nel mondo, ha rivelato più volte un effetto protettivo e preventivo dell’insorgenza della sindrome metabolica (combinazione di iperglicemia, insulino resistenza, grasso addominale, ipertensione), diabete di tipo 2,…
Antiossidanti potenti per combattere l’obesità
Gli effetti benefici delle antocianine sono stati dimostrati su obesità, infiammazione, colesterolo LDL e invecchiamento. L’obesità, considerata come infiammazione cronica di grado lieve in tutti i tessuti, è stata trattata con diversi farmaci, di cui alcuni ritirati dal commercio a causa di significativi effetti collaterali (malattie cardiache e disordini psichiatrici). Sta nascendo una nuova strategia…
