Il microbiota intestinale promuove o previene il diabete e le malattie cardiovascolari

La flora batterica intestinale influenza i parametri metabolici, colesterolo e glicemia, e la pressione arteriosa. Sempre più dati sostengono che, se la popolazione di microrganismi che vive nel nostro intestino viene alterata (disbiosi) da vari fattori (alimentazione errata, farmaci, stress, infezioni, intolleranze o altro), possono comparire disordini metabolici quali aumento del colesterolo LDL e dei…

Il cancro si associa alla sindrome metabolica

I fattori di rischio della sindrome metabolica aumentano l’incidenza di molti tumori. Bisogna intervenire innanzitutto sullo stile di vita. Le conseguenze dei fattori di rischio cardiometabolici (grasso viscerale o addominale, obesità, aumento del colesterolo LDL, iperglicemia, insulino-resistenza) raccolti in 15 anni di studi su migliaia di pazienti, hanno evidenziato dati allarmanti. Le alterazioni di questi…

Fibromialgia: l’alimentazione interferisce con la percezione del dolore

Una dieta ricca di antiossidanti (frutta e verdura) migliora i sintomi della malattia reumatica. La fibromialgia è una delle malattie reumatiche più frequenti che colpisce l’apparato muscolo scheletrico. Sono le donne, geneticamente predisposte, ad essere maggiormente colpite, tra i 30 e i 35 anni, in seguito a stress psicologico, infezioni o interventi chirurgici. La causa…

Aumentare il colesterolo HDL per prevenire il rischio di malattie cardiovascolari

Si può agire sull’alimentazione e sull’attività fisica per aumentare il colesterolo HDL (spazzino del colesterolo in eccesso). Attualmente il trattamento con le statine rappresenta la terapia standard per le #Malattie cardiovascolari (infarto del miocardio, ictus, angina pectoris), mediante diminuzione del colesterolo LDL, ma più della metà dei pazienti non riesce ad ottenere benefici. In alternativa,…

La soia, efficace contro le vampate e preventiva del cancro alla mammella

Gli studi clinici hanno smentito i timori di una tossicità alla tiroide, mammella e utero; è risultata sicura e preventiva dei tumori. Dopo moltissimi studi sull’azione clinica della soia, l’International Society of Phytosciences, di Mattsies, Germania, ha annunciato che gli isoflavoni della soia possono essere usati come trattamento di prima linea per i problemi vasomotori…

Malattie infiammatorie intestinali: si possono trattare con una dieta ad eliminazione

L’esclusione di alcuni alimenti (FODMAP) ha diminuito i sintomi infiammatori e il danno intestinale, nella colite ulcerosa e nel morbo di Crohn. Anche se, attualmente, non ci sono raccomandazioni cliniche standard per i pazienti affetti da #Malattie infiammatorie intestinali, è stato individuato un approccio dietetico molto promettente. Partendo dal presupposto che la sovracrescita batterica nell’intestino,…